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Associazione Fondazione  Archimede

  L'iniziativa che ci si propone è la costituzione di una fondazione che organizzi una serie di eventi per celebrare l'attività scientifica di uno dei più illustri cittadini di Siracusa : ARCHIMEDE.

 Il genio di Archimede è conosciuto in tutto il mondo, studiato  nei libri di testo nelle scuole di ogni continente, amato dai bambini per le trovate stupefacenti, fantastiche, divertenti di " Archimede Pitagorico " personaggio  di uno dei fumetti più venduti della Walt Disney: il mitico  " Topolino".

 La grande popolarità di uno dei più illustri matematici della civiltà occidentale è una ricchezza enorme per la città di Siracusa che poco ha fatto, fino ad ora, per valorizzare questo suo figlio vissuto 2300 anni fa circa e passato alla storia  per i suoi studi nel campo della fisica, della matematica e della meccanica.

 Pochi, forse, sanno che Archimede fu il primo a calcolare il diametro del sole, il rapporto fra la circonferenza e il diametro del cerchio, l'area della superficie sferica e il  volume della sfera, la quadratura della parabola. Inoltre, per primo diede una definizione del moto rettilineo, del moto circolare uniforme e delle loro composizioni. Sicuramente egli è più conosciuto per aver posto, in modo chiaro, i fondamenti della statica e della idrostatica.

 Chi non ricorda, per esempio, la celeberrima frase, attribuita ad Archimede e riportata su tutti i libri  di matematica,  " Datemi un punto di appoggio e solleverò il mondo” che deriva proprio dai suoi studi sul principio della leva.

 D'altra parte, gli uomini non finiranno mai di dire  grazie ad Archimede per la fatica risparmiata nei secoli con l'invenzione del " paranco " e della " vite senza fine”, che tanti problemi pratici ha risolto ai falegnami e agli idraulici di tutto il mondo.   

 Pertanto, come non pensare ad una " Fiera Internazionale delle Idee e delle Invenzioni" da organizzare nella  città di Siracusa ogni anno con un bando internazionale che permetta agli inventori di tutto il mondo di confluire nella patria di Archimede? 

 Perché non organizzare nel porto grande di Siracusa, con l’ausilio di navi, comparse e attori la scena dell'assedio della città da parte dei Romani, in cui Archimede utilizzò i famosi specchi ustori per incendiare le navi e le carrucole per sollevarle e capovolgerle?

 Proviamo a pensare alla possibilità offerta a migliaia di turisti di poter assistere, dal vivo, alla ricostruzione di un evento storico, assiepati lungo la costa del porto grande della città e con la possibilità di seguire con radiocuffie il racconto e la descrizione della battaglia che si svolge  davanti ai loro occhi.

Da non dimenticare gli effetti dei raggi laser per simboleggiare il funzionamento degli specchi ustori e i trucchi cinematografici per gli incendi  sulle navi e per il loro sollevamento dal mare con relativo capovolgimento.

Secondo voi, quanti bambini obbligherebbero i loro genitori a venire a Siracusa?

Secondo i proponenti questa Fondazione, migliaia e migliaia.

E più si potrà investire nella produzione scenica (con le navi romane ricostruite nei minimi dettagli, le comparse vestite con abiti disegnati da costumisti specializzati in film epici, autori di testi, registi e attori di provata esperienza), maggiore sarà l'eco nazionale ed internazionale dell'evento,  con una affluenza notevole di turisti.

A queste due iniziative ne andrebbero sicuramente affiancate almeno altre tre:  

1)     1)  Incentivare e stimolare le strutture pubbliche per la creazione di un Museo " Archimede " con la ricostruzione di tutte le sue  invenzioni meccaniche e la raffigurazione delle sue idee sia nella fisica sia nella matematica. Ossia uno spazio in cui gli studenti di tutto il mondo potrebbero venire, con i loro insegnanti, per vedere concretamente l'opera di uno dei più grandi studiosi della civiltà occidentale

Su questo punto, apprendiamo con piacere dalla stampa locale che l’assessore regionale ai beni culturali si sta già muovendo.

2)     2)  Obiettivo di questa fondazione deve essere anche quello di rintracciare, lì dove possibile, i  frammenti  di scritti di Archimede, interpellando studiosi e ricercatori della materia.

Come ha riportato un recente articolo del quotidiano la Repubblica del  6 Ottobre 2003, un collezionista americano - che aveva comprato per due milioni di dollari un vecchio libro - ha scoperto, in fase di restaurazione, che la pergamena liberata dalla cera, dalla colla e dalla rilegatura, fatte in epoca recente, riporta un vecchio testo greco che altro non è che il palinsesto di Archimede.

Un quaderno di appunti dello studioso che ci porta a nuove considerazione sul suo pensiero.

Questo antico libro è ora affidato alle cure del Walters  Art  Museum ,  studiato dal filologo Prof. Nigel Wilson e da uno storico della matematica Prof. Reviel Netz che insegna all'Università di Stanford, in California.

3)     3)  La realizzazione di un imponente monumento dedicato ad Archimede da allocare in un punto strategico del territorio cittadino, con in cima una terrazza panoramica, ristorante, negozi con gadget e quant’altro sia inerente all' illustre scienziato.

La Fondazione Archimede sarà una associazione aperta a tutti, singoli cittadini, Enti pubblici e privati, Università, studiosi, scuole, aziende, ecc.

Chi fosse interessato a contribuire alla realizzazione di quanto finora illustrato, può prendere contatti con la nostra fondazione che ha come primo sponsor il quotidiano on line “ Televideoitalia-ANSA “ su l’Home Page dell’Ansa www.Ansa.it oppure inviare una e- mail a  vittoriomuscia@fondazionearchimede.com

 

 

copyright by Fondazionearchimede.com   -  realizzato da Ottavio Ciacchella